ILLUSTRAZIONI IN MOVIMENTO

Bando di idee

Il Bando di Idee

Il concorso è aperto a illustratori di qualsiasi nazionalità e senza limiti di età, invitati a reinterpretare un’illustrazione realizzata da Klara Pap per documentare il naturale movimento del bambino.

Selezione e Premi

La valutazione delle tavole sarà affidata alla commissione così composta: Francesca Archinto (Babalibri); Fausta Orecchio (Orecchio Acerbo); Stefano Laffi (Codici Ricerche); Francesca Romana Grasso (Associazione Edufrog aps); Alice Gregori (Associazione Emmi’s care). Sarà compito della giuria procedere alla valutazione dei progetti presentati dai candidati e alla determinazione della graduatoria finale in piena autonomia e discrezionalità.

Alla tavola vincitrice sarà corrisposto un premio pari a € 1.500,00
Alcune tavole, compresa la vincitrice, saranno selezionate per allestire una mostra itinerante e i loro autori avranno la possibilità di partecipare a un seminario dal titolo "Il naturale sviluppo motorio del bambino", gestito dagli Organizzatori.

In occasione della Bologna Children’s Book Fair, si svolgerà un incontro per raccontare la genesi della prima edizione del concorso "Illustrazioni in movimento", alla presenza di partner e sponsor.






Perchè illustrazioni in movimento?

Il concorso nasce dalla collaborazione di due associazioni (Emmi's Care e la neonata Edufrog aps) che collaborano da anni per promuovere una cultura rispettosa dell'infanzia e di chi se ne prende cura.
Finalità del concorso di idee sono:

  • promuovere la conoscenza del lavoro della pediatra ungherese Emmi Pikler, con particolare riferimento ai suoi studi sullo sviluppo motorio spontaneo del bambino
  • un tributo al lavoro visivo di Klara Pap che contribuì significativamente a far comprendere quando messo in luce dalla dottoressa Pikler
  • agevolare un dialogo tra illustratori, psicomotricisti, pedagogisti, editori e sociologi, e con tutte le figure che a vario titolo si occupano di infanzia
  • offrire agli illustratori la possibilità di approfondire la conoscenza sullo sviluppo motorio del bambino attraverso un apposito seminario
  • sensibilizzare tutta la cittadinanza attraverso una mostra itinerante

Chi siamo

EMMI’S CARE... le cure di Emmi, un nome per un’associazione di promozione sociale fondata nel 2013 da Alice Gregori, psicomotricista e studiosa dell’approccio Pikler, insieme a colleghe psicomotriciste impegnate in diversi ambiti, che vogliono onorare il prezioso contributo della pediatra Emmi Pikler (1902-1984) che con il suo lavoro pose l’attenzione sull’importanza di uno sviluppo motorio libero, in cui posizioni e movimenti non sono anticipati o insegnati dall’adulto, ma vere e proprie conquiste del bambino, ricche di occasioni di scoperta, conoscenza e apprendimento.

Le esperienze di Emmi Pikler, prima come pediatra di famiglia, poi come direttrice dell’Istituto Loczy (1946-1979) le permisero anche di approfondire il ruolo dell’educatrice , l’osservazione e le cure quotidiane del bambino piccolo. (Approfondimento: Emmi Pikler, le origini del suo contributo)

L’associazione si è costituita dopo anni di approfondimenti, ricerca applicata e integrazioni, per favorire la diffusione dell’approccio Pikler, della psicomotricità e per sostenere buone pratiche di cura, prevenzione ed educazione rivolte all’infanzia e alle famiglie. (www.emmiscare.org)

Edufrog aps è nata nell'estate 2016 per impulso della pedagogista Francesca Romana Grasso per realizzare attività di ricerca, studio e sperimentazione che trovano ispirazione nel lavoro di autori come Emmi Pikler, Maria Montessori, Elinor Goldschmied, Bruno Munari, Jella Lepman, Stig Dagerman, Astrid Lingreen, Guus Kuijer. L'associazione riconosce nelle diverse espressioni artistiche -e prioritariamente nella letteratura- linguaggi atti a favorire una metariflessione sulle responsabilità educative di ogni cittadino e della comunità nella sua interezza. Edufrog aps si adopera per favorire un significativo avvicinamento al libro e al gioco, ritenuti essenziali per una crescita armonica e garante di pari opportunità. (www.edufrogaps.org)

Da tre anni Alice e Francesca hanno avviato un percorso che ha visto alternarsi momenti di formazione condivisa, ricerca applicata e supervisione reciproca su progetti ed azioni finalizzate ad accompagnare la crescita. Hanno scritto a quattro mani il Manifesto di alleanze educative e di cura (www.educative.it) -rappresentato visivamente da Mariana Chiesa Matheos e Armin Greder- all'interno del quale sono sorti un circolo di studi muldisciplinare e una comunità di pratiche che si interrogano su come garantire un adeguato sviluppo motorio, emotivo e cognitivo ai bambini nella cornice dei servizi all’infanzia di oggi.

Dal 2014 sono impegnate nell’organizzazione del Festival per l’infanzia e le famiglie, Family Care giunto alla sua terza edizione (www.familycare.bs.it), nel cui ambito il 28 maggio 2016 si è svolto un incontro pubblico dal tema “IL MONDO INTORNO: quali relazioni, azioni e oggetti per l'infanzia oggi?”

Come inviare la candidatura

INVIA UN'UNICA SPEDIZIONE (PACCO) CONTENENTE:

  • 1 busta con le 3 copie della tavola stampate ad alta risoluzione su fogli A3. L’esterno della busta dovrà indicare unicamente lo pseudonimo.

  • 1 busta con la scheda di partecipazione, indicante i dati personali e le copie dei documenti d’identità. L’esterno della busta dovrà indicare unicamente lo pseudonimo.

  • Spedire a: Alice Gregori - Via San Gaetanino, 12 - 25123 Brescia Italia

FAQ

La tavola in formato A3 deve avere direzione orizzontale o verticale? Non vi sono indicazioni in merito, l'illustratore è libero di orientare la tavola come necessita.

Ci sono delle misure specifiche o dei criteri precisi per l'inserimento, nella tavola, degli spazi atti a contenere logo, anno/edizione e titolo? Non vi sono indicazioni del genere.

Cosa intendete esattamente con "rielaborazione dell'illustrazione proposta"? L’illustrazione di Klara Pap, creata dal vivo, rappresenta in modo realistico il movimento del bambino, la reinterpretazione è libera.

Ci sono elementi del disegno della Pap che vanno mantenuti? Ad esempio: è sufficiente rappresentare un bambino nell'atto di muoversi con un singolo disegno o la sequenza di movimenti separata in quattro figure è una struttura che va mantenuta? Non è necessario mantenere la sequenza di movimenti separata in quattro figure. E’ possibile reinterpretare il movimento scegliendo la strategia che si preferisce, sia replicando le singole fasi sia optando per una diversa soluzione.

Il gesto rappresentato deve essere quello di mettersi in piedi come nell'immagine di riferimento o può essere un altro tipo di movimento? Il movimento da reinterpretare, per questa prima edizione, è quello di mettersi in piedi, come da illustrazione originale di Klara Pap

In che senso vi aspettate la reinterpretazione dell’immagine visto che è già molto definita. In maniera didascalica, ossia è necessario che ci sia tutta la sequenza così come è disegnata, o più libera (potrebbero esserci più bambini che attuano le varie posture o esserne aggiunte altre o un’ambientazione particolare, per fare degli esempi)? L'assoluta libertà lasciata all'illustratore si pone come obiettivo quello di esplorare molteplici vie di comunicazione, è facoltà dell'autore opaare per soluzioni descrittive\analitiche, evocative\poetiche o di altra natura.